Come prendere appunti efficaci

Prendere appunti efficaci è fondamentale per migliorare la qualità dello studio e ridurre il tempo passato sui libri. Annotare è un metodo di apprendimento attivo perché aiuta a mantenere la concentrazione durante la lezione, acquisire informazioni e rielaborare i concetti più importanti. Inoltre se presti attenzione e prendi nota di ciò su cui si focalizza di più il professore potrai capire quali saranno le domande di esami e interrogazioni. È importante non scrivere parola per parola ciò che viene detto, ma comprendere la lezione e rielaborarla usando parole tue.

Computer e tablet sì o no?

Utilizzare un device per prendere appunti è sicuramente più veloce, e risulta più semplice modificare e sistemare il materiale successivamente, tuttavia è preferibile usare carta e penna. Infatti quando digiti ti limiti a trascrivere in modo passivo ciò che viene detto senza comprendere e rielaborare le idee. Inoltre quando scrivi a mano sei più lento, quindi sei obbligato a focalizzarti sui concetti principali, tralasciando quelli superflui.

Per iniziare.

Prima di entrare in classe ripassa gli appunti della lezione precedente e informati sugli argomenti che verranno trattati. Arriva per tempo in aula e prepara il materiale che ti serve, così non ti distrarrai per cercarlo. Tieni a portata di mano tutto ciò di cui hai bisogno: quaderni, bloc notes, penne, pennarelli, evidenziatori, post-it. È importante utilizzare penne con inchiostro di colore scuro, più facile da leggere, e usare pennarelli ed evidenziatori per stimolare la memoria visiva.

Prendere appunti efficaci:

  • l’introduzione e la conclusione sono le parti più importanti della lezione perché vengono presentati e riepilogati i concetti fondamentali, quindi sono i momenti in cui prestare maggiore attenzione;

  • trascrivi sempre la data e l’argomento principale in cima al foglio, così in seguito sarà più semplice trovare quello che cerchi;

  • scrivi solo i punti salienti, non ciò che puoi recuperare successivamente con una ricerca veloce;

  • semplifica i concetti utilizzando parole di facile comprensione e frasi brevi;

  • varia il carattere, oppure usa evidenziatori e pennarelli per sottolineare parole chiave e idee importanti;

  • fai ricorso a frecce, simboli, abbreviazioni;

  • utilizza schemi e mappe concettuali per rendere le informazioni più ordinate e visibili, ed evitare di stressarti troppo durante la rielaborazione;

  • usa i post-it per annotare eventuali domande, esempi, e collegamenti con altri argomenti.

Revisione.

Affinché il processo di memorizzazione sia più efficace è importante riscrivere gli appunti, possibilmente entro ventiquattro ore dalla lezione. Inoltre è fondamentale rielaborare ed esplicitare le note, e non limitarsi a copiarle così come sono state prese. Per poter ripassare a distanza di tempo è utile conservare gli appunti in un raccoglitore ad anelli, in ordine cronologico e con l’argomento bene in evidenza, magari utilizzando segnapagina o divisori colorati.

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