Risparmiare sulla benzina: come fare

Che in Italia costi troppo, è un dato di fatto. Vediamo quindi nel quotidiano cosa possiamo fare per risparmiare sulla benzina: esistono infatti piccole strategie che ci consentono di ridurre i costi del carburante.

La scelta dell’auto

Come prima cosa possiamo fare della valutazioni in fase di acquisto. Ogni auto è diversa ed ha un consumo definito in termini di chilometri con un litro. Non solo: si sente parlare anche di ciclo urbano e ciclo extra-urbano: questi termini indicano i consumi in città (con il traffico) e fuori città. Sono tutte informazioni che possiamo chiedere in concessionaria e sulle quali prendere decisioni.

Fare una passeggiata

Fare una passeggiata (invece di guidare) ci consente di risparmiare, è salutare e ci permette di inquinare meno. Tutti ottimi motivi per preferire le gambe al motore ogni qualvolta questo sia possibile.

Il GPS

Teoricamente, il navigatore satellitare non ci fa risparmiare sulla benzina. Vero, però continuare a sbagliare strada incide (negativamente) sui consumi. Se dobbiamo andare in un posto che non conosciamo bene, forse è il caso di recuperare un GPS: basta sfruttare un’app per Smartphone. Ne esistono parecchie (anche gratuite) come Waze che, tra le varie funzionalità, è in grado di:

  • Calcolare un itinerario tenendo in considerazione anche il traffico.
  • Segnalare incidenti e altri problemi.
  • Trovare i distributori di benzina più convenienti.

Pensate che a Roma viene utilizzato dal comune per gestire il traffico. Non è poca cosa!

Stiamo leggeri

Viaggiare con un mezzo appesantito fa lievitare i consumi. Tutto ciò che in auto non serve va tolto, specialmente se incide significativamente nel carico trasportato.

La scelta del distributore

L’ideale sarebbe andare a verificare tra quelli della propria zona (o dei posti in cui ci si reca abitualmente) qual’è il più economico. Bisogna stare attenti però che i prezzi possono variare nel tempo e quindi di tanto in tanto è opportuno ripetere l’operazione. Inoltre, esistono le pompe bianche: distributori esterni rispetto al circuito delle note compagnie di carburante e quindi solitamente con maggior libertà nella scelta del prezzo finale.

Il semaforo è rosso? Meglio spegnere il motore

Quando si preannuncia una lunga attesa (semaforo, passaggio a livello, eccetera) è il caso di spegnere il motore. Negli ultimi modelli di automobile è già presente il sistema Start&Stop che provvede autonomamente.

Risparmiare sulla benzina con lo stile di guida

C’è da dire che alcuni stili di guida aggressivi, fanno aumentare il consumo di benzina. Vediamo cosa non fare.

  • La marcia è un fattore determinante. Infatti quando il motore è su di giri tende a consumare di più.
  • Le frenate improvvise usurano sicuramente i freni ma anche il battistrada dei pneumatici quindi, in generale, questa abitudine, oltre a essere pericolosa in alcune circostanze, è costosa anche da un punto di vista economico in quanto ci costringe a cambiare con maggiore frequenza alcune parti dell’auto.

Finestrini e climatizzatore

Qui la questione è abbastanza contorta poichè

  • Il climatizzatore incide negativamente sui consumi.
  • I finestre aperti (specialmente quando si viaggia ad alta velocità, indicativamente dai 70 km/h in su) creando attrito e quindi incidono negativamente a loro volta.

Che fare dunque? Forse è il caso di preferire il climatizzatore in caso di velocità sostenuta e i finestrini aperti quando la velocità è moderata.

Pressione dei pneumatici

Ultimo fattore nella lista ma non per questo meno importante. Si calcola che mediamente ogni quattro mesi la pressione cala sensibilmente. Dunque, facendo due conti, bisognerebbe controllarla 3 volte all’anno (ogni quattro mesi).

E tu? Cosa fai per risparmiare sulla benzina? Scrivilo nei commenti!

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