Plastificatrice in ufficio: quale scegliere e a cosa serve

La plastificatrice viene utilizzata in molti contesti (sia professionali che casalinghi) per rendere più accattivanti le foto, i documenti ed altro materiale cartaceo. Gli usi sono molti così come anche i modelli disponibili nel mercato. Cerchiamo quindi di capire quando è il caso di utilizzarla, come e soprattutto che modello scegliere.

Plastificatrice a caldo o a freddo?

Abbiamo già parlato ampiamente delle differenze tra plastificare a caldo e a freddo, possiamo riassumere dicendo che:

  • La plastificatrice a freddo permette di risparmiare se l’utilizzo è occasionale.
  • La plastificatrice a caldo garantisce un risultato di qualità superiore e si risparmia su grandi volumi e utilizzo frequente.

Contraffazioni

Uno dei possibili usi è sicuramente quello di contrastare le contraffazioni. Tenete presente che è praticamente impossibile alterare il testo di un foglio inserito all’intero di un involucro di plastica.

Non renderemo nulla eterno, ma duraturo sì…

Una foto, un documento importante, un certificato sono tutti oggetti che – specialmente se vengono maneggiati da più persone – tendono a rovinarsi e a sporcarsi. Se utilizziamo una plastificatrice, rendiamo più duraturo tutto ciò che deve resistere al tempo. Ad esempio, listini e menu dei ristoranti: quante persone li visionano ogni giorno? Non solo: vengono utilizzati in un contesto dove sporcarli è un qualcosa di normalissimo. La soluzione già la sapete 🙂 Lo stesso discorso vale per il materiale di promozione (brochure, cataloghi, eccetera) oltre che a poster e cartelli.

Migliorare l’aspetto

Oltre alla protezione, c’è anche un discorso di miglioramento dell’aspetto. Una foto plastificata, ad esempio, avrà i colori più vivi ed i contrasti aumentati. Provate voi stessi. Inoltre avrete risolto per sempre il problema di pieghe e grinze.

Professionalità

Ultimo aspetto ma non per questo meno importante. Cosa potreste pensare se qualcuno vi consegna un badge così, su carta grezza? Ci sono alcuni casi in cui plastificare è obbligatorio per mostrare professionalità.

Quale modello scegliere?

Oltre a dover decidere tra a caldo e a freddo, bisogna tenere presente i formati di carta compatibili (A4 e/o A3), la velocità e lo spessore dei pouches (i fogli di plastica).

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