Il biglietto da visita che spacca

Un biglietto da visita è uno strumento fondamentale per acquisire nuovi clienti e per farsi conoscere. L’immagine che trasmette è quella che il cliente avrà dell’azienda e sulla quale prenderà decisioni importanti. Parole come “risparmiare” o “poca attenzione ai dettagli” sono vietate!

Considera che…

Considera che il biglietto da visita rappresenta il primo oggetto che un potenziale cliente acquisisce da un’azienda che ancora non conosce. Il messaggio trasmesso è fondamentale per instaurare un rapporto commerciale. Come dicono gli inglesi “there is not a second first impression”.

Biglietti da visita effetto glossy Avery

Biglietti da visita pretagliati effetto glossy Avery: possono essere separati con la semplice piegatura del foglio, per stampe veloci e di qualità.

Affidarsi ad un grafico per il biglietto da visita?

E’ un’opzione da prendere in considerazione. A meno che non si abbiano delle buone competenze grafiche, l’idea di contattare un grafico non è assolutamente da scartare. Fare un biglietto da visita brutto da vedere di certo non aiuta. Piuttosto limitatevi ad una stretta di mano lasciando perdere il biglietto da visita. Ti affideresti mai ad un fornitore che si presenta con una bella e vistosa macchia di pomodoro nella giacca? Un biglietto da visita fatto male dà la stessa impressione.

Avere le idee chiare

Ancora prima di pensare a come visivamente dovrà essere, bisogna avere le idee chiare sul messaggio da comunicare. A tal scopo è utile definire:

  • Cosa si vuole trasmettere.
  • Il pubblico di riferimento.

In base a questi due semplici punti, si possono fare molte considerazioni. Ad esempio, se il pubblico di riferimento sono i giovani interessati alle moderne tecnologie, uno stile accattivante e che osa sicuramente andrà bene…non si può dire lo stesso se si vuole trasmettere qualcosa alle casalinghe.

Richiamare i colori

Non sono il biglietto da visita ma tutti gli elementi comunicativi di una realtà aziendale (cataloghi, sito Internet, carta intestata, loghi vari, eccetera) devono richiamare l’immagine dell’azienda. Quindi se fuori dalla vostra sede c’è il simbolo di un omino in bianco e nero allora non avrebbe alcun senso realizzare un biglietto da visita con tutti i colori dell’arcobaleno o un sito Internet puntando sull’arancione. La continuità dei colori e dell’immagine è molto importante.

Chiarezza

Qualsiasi elemento deve essere chiaro e comprensibile. Evitate tutto ciò che non risulti chiaro da subito (ad esempio un font troppo piccolo).

Non dimenticatevi di indicare come contattarvi

Un biglietto da visita fatto bene che però non riporta nessuna informazione su come contattare l’azienda o la persona di riferimento, ha la stessa utilità di un ombrello bucato. Oltre alle informazioni essenziali (nome e cognome, azienda, recapiti telefonici, indirizzo, e-mail) sfuttate l’occasione per dimostrare che siete attivi anche con il sito Internet ed eventualmente con i Social Network. Oltre al logo di Facebook, ad esempio, andrebbe indicato anche il relativo indirizzo web (come facebook.com/LaMiaAzienda).

Il calzolaio con le scarpe rotte ovvero il dominio gratuito

Così come il calzolaio dovrebbe mostrare che sa riparare le scarpe partendo dalle proprie, allo stesso modo tu devi mostrare che sai usare i canali di comunicazione digitale (siti Internet, Social Network, eccetera) evitando errori grossolani. La mail “miaazienda@libero.it” o il sito “lamiabellaazienda.blogspot.com” vanno bene per chi vuole dare visibilità alle foto amatoriali fatte durante la vacanza in Grecia dell’anno scorso (e anche qua ci metterei un bel forse) ma di certo non vanno bene per un’azienda seria. Al giorno d’oggi i domini hanno dei costi talmente irrisori che non acquistarli non è neanche un tentativo di risparmiare ma semplice pigrizia.

La carta

Abbiamo già dato alcune informazioni sulla carta quando abbiamo parlato di come scegliere la carta giusta per la stampante. Usate carta di qualità, bella da vedere e che dia un’impressione di consistenza al tatto. Se il biglietto da visita resiste al tempo e non si rovina con i liquidi, i potenziali clienti avranno sempre i contatti anche dopo anni. Inoltre, se siete una realtà che si muove nel mondo dell’ecologia (o in qualche settore affine), allora la carta riciclata sarà sicuramente una soluzione da valutare.

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