Documenti e soldi falsi: come scoprirli

Il problema dei soldi e dei documenti falsi non deve essere sottovalutato. Esistono diversi strumenti e controlli che ci possono aiutare. Per quanto riguarda le banconote esistono degli appositi strumenti che ci aiutano nel riconoscimento, chiamati verifica banconote. Per i documenti, invece, la faccenda è più complessa ma c’è comunque molto che può essere fatto.

Riconoscere le banconote

Esistono vari metodi per riconoscere così ad occhio le banconote false come illustrato, per esempio, nel sito dei carabinieri. Inoltre sono in commercio i verificatori di banconote: strumenti elettronici che scansionano e permettono di identificare i soldi falsi.

Il problema dei documenti falsi

Ben diverso è il problema dei documenti falsi. Innanzitutto chiariamo: le forme legali di identificazione sono di esclusiva competenza degli organi di polizia (carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia municipale). Ciò nonostante, in svariate occasioni, può esserci la necessità di verificare l’identità di un individuo: ad esempio quando viene aperto un conto bancario o durante la stipula di un contratto. Dunque come si può essere sicuri che un documento non sia in realtà un falso?


Mai una fotocopia

E’ molto più facile falsificare una fotocopia rispetto ad un documento originale quindi sarebbe buona norma non accetterà mai fotocopie o quantomeno chiedere di presentare assieme alla fotocopia anche l’originale in maniera tale che sia possibile verificare l’autenticità. Basti pensare agli avanzati strumenti informatici disponibili al giorno d’oggi e di come questi permettano con facilità di alterare scansioni di documenti e quindi i dati contenuti (nomi, date di scadenza, date di nascita e via dicendo).

Filigrana, microscrittura e ologrammi

Tutti e tre sono elementi che possono essere presenti nei documenti. Per la filigrana, è sufficiente guardare contro luce per poterne appurare la presenza. La microscrittura invece può essere identificata con una lettera di ingrandimento. Per gli ologrammi, infine, bisogna muovere il documento e verificare che alcuni simboli cambino il colore e la forma.

Plastificazione

E’ molto difficile falsificare in presenza di una pellicola protettiva. Questo significa che la non presenza di tale pellicola può significare che è stata rimossa per poter contraffare il documento. Stesso discorso se ci sono segni di alterazione (ad esempio tagli) nella pellicola.

Fotografia

Può sembrare banale e scontato, ma se è presente una foto questa deve richiamare la fisionomia dell’individuo che dichiara essere il proprietario del documento. Se così non è, facciamoci qualche domanda. Da ciò risulta evidente come non bisognerebbe mai accettare documenti di terzi sulla fiducia di persone che si identificano come amici, parenti o conoscenti.

Timbri

I timbri così come le firme, devono essere in continuità con gli altri elementi. Se ad esempio un timbro applicato in una foto continua con un colore diverso nel resto del foglio, deve venirci qualche dubbio.

Se si hanno dei dubbi

Se proprio si hanno dei forti sospetti sulla genuinità di un documento, è sempre possibile contattare le autorità competenti (polizia, carabinieri, guardia di finanzia e polizia municipale).

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